Appuntamento nel ‘cuore verde’ d’Italia

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di Luca Garosi

Un Festival che «indaga il conflitto dell’uomo con la natura». Descrive così l’Umbria Green Festival il suo direttore artistico, Daniele Zepparelli. Un appuntamento nella verde Umbria, che si svolgerà dal 4 al 7 ottobre e avrà due palcoscenici principali: Terni e Narni.

In che senso questa kermesse indaga il conflitto dell’uomo con la natura? «Lo fa – spiega Zepparelli – da una doppia prospettiva: quella scientifica dei convegni tecnici, dei dibattiti con grandi studiosi dal profilo internazionale e quella narrativa grazie a scrittori, antropologi, filosofi. Parliamo del destino dell’uomo in un’epoca che rischia di passare alla storia come un’era di grande cecità riguardo le questioni ambientali».

La scelta delle due location non è casuale da parte degli organizzatori. Questi territori sono immersi nel verde ma sono anche fortemente industrializzati: quindi hanno davanti sfide cruciali per quanto riguarda la sostenibilità e l’ambiente. A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, giunta alla seconda edizione, ho posto qualche domanda proprio a Daniele Zepparelli.

Tra i partner del festival figurano importanti soggetti della mobilità alternativa. Che riflessione uscirà dai quattro giorni di Umbria Green Festival su questo tema?
«Crediamo molto in questo tipo di mobilità. Umbria Green Festival, infatti, vuol dire sostenibilità intesa non solo in termini strettamente ambientali, ma anche con riferimento allo sviluppo economico, alla mobilità, alla fruizione del patrimonio culturale e ambientale, alla valorizzazione del territorio. Innovazione legata al turismo, con l’obiettivo di fare dell’Umbria una destinazione di eccellenza per quanti vogliono vivere un’esperienza emozionale nel rispetto del paesaggio, magari viaggiando in elettrico: Umbria cuore elettrico d’Italia».

Ci dica tre eventi da non perdere assolutamente…
«La lezione di Stefano Mancuso ai ragazzi delle scuole superiori, Antonio Moresco che parlerà di Leopardi e il suo rapporto con la natura e il reading di Tiziano Scarpa su San Francesco. Ma sul nostro sito è consultabile l’intero programma. Abbiamo scelto di fare anche eventi in collaborazione con le scuole del territorio per realizzare pratiche di educazione ambientale e laboratori rivolti ai più giovani».

Laboratori, eventi per i più piccoli ma anche convegni e dibattiti. Umbria Green Festival è un festival anche per famiglie?
«
E’ un evento per tutte le famiglie che vogliono conoscere, immaginare altre possibilità per i propri figli. Questo tentiamo di fare: immaginare altre possibilità, perché la scienza, l’innovazione, la tecnologia, le idee, dimostrano che un futuro diverso è possibile. Il futuro, per forza di cose, dovrà essere sostenibile, o non sarà».

Secondo un dossier del periodico “Il Salvagente” e commentato anche dal ministro dell’ambiente Sergio Costa, ci sarebbero particelle di microplastiche in molte bevande frizzanti (soft drinks). Da dove si fa ripartire un mondo così?
«Abbiamo coinvolto tutte le scuole di ogni ordine e grado della regione in attività formative, laboratori, conferenze perché dobbiamo ripartire dai ragazzi, anche se è difficile, anche se spesso non vogliono sentire, li vogliamo emozionare, affascinare, grazie ai grandi autori a cui abbiamo chiesto di parlare di natura, del nostro passato e del loro futuro».

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